Come programmare i post di Facebook

Da un po’ di tempo è stata modificata la pianificazione di post direttamente dalla pagina Facebook e non era possibile programmare in date future gli articoli che volevamo postare.
Cosa è cambiato?

E’ cambiato che per programmare il post bisogna collegarsi a Creator Studio di Facebook, che permette oltre la pianificazione di contenuti che siano video, link ai post di blog o aggiornamenti di stato, di monitorare nel dettaglio dati statistici e interagire in modo chiaro e pulito con la pagina.

Prima era possibile farlo sulla pagina Facebook, ma oggi questa opzione è cambiata e puoi utilizzare Facebook Creator Studio per i tuoi post.

Per accedere all’area di Facebook che ti consente di pianificare i tuoi post, dovrai andare su business.facebook.com/creatorstudio e in questa schermata avrai a disposizione tutte le tue pagine di Facebook, se hai più pagine. Se hai solo una pagina Facebook, avrai solo quella.

Creator studio

Ed è qui che puoi anche connettere il tuo account Instagram in modo da poter pianificare anche su Instagram. Questa dimostrazione riguarda solo Facebook. Non ti mostrerò come configurare e connettere Instagram.

Trattiamo solo come programmare su Facebook. Quindi, una volta cliccato su “Pubblica qualcosa” si aprirà una pagina laterale. Se abbiamo più di due pagine dobbiamo scegliere su quale pagina pubblicare.

Creator studio
Una volta scelta la pagina abbiamo a video la finestra simile a quella precedente quando pubblicavamo i post su Facebook. Inseriamo l’URL nella descrizione. Ottieni una vista che assomiglia a qualcosa del genere e da qui puoi iniziare a pianificare i tuoi post.

Creator studio

In basso a destra accanto a “Pubblica” c’è una freccetta, e la clicchiamo ci compaiono le azioni per un eventuale programmazione.

Creator studio

 

Una volta scelta la data e l’orario di pubblicazione basta cliccare su “Programma” e il gioco è fatto!
Una volta pubblicato puoi andare nel menù a sinistra e cliccare su “Post” alla voce “Libreria di contenuti” e visualizzare tutti i post creati da te, compreso l’ultimo, monitorare così tutti i dettagli.

Qui adesso abbiamo una chiara visione di “Tutti i post“, “Tutti i post pubblicati“, “Programmati“, “Bozze” ecc. e tenere d’occhio uno o più pagine

Spero che questo post vi sia stato utile.

Tower Bridge

Non so quanto tempo c’ho messo per organizzare questo viaggio a Londra, forse un mese, giusto dal giorno della decisione fino alla partenza.
Ho voluto concentrare il meglio di questa città in quei pochi giorni di permanenza nonostante i tantissimi luoghi importanti ed essenziali da visitare cercando anche di non spendere tantissimi soldi.

Nell’itinerario che ho creato non era prevista una sosta approfondita nei luoghi principali, soprattutto per le condizioni meteorologiche avverse, perché se vuoi conoscere a fondo una città nei minimi dettagli allora tre giorni non bastano, ma sono stati tre giorni pieni e fantastici, e come li chiamo io “spacca gambe”.

Ecco come mi sono organizzata.

Scelta dell’aeroporto:
Nonostante la distanza dei vari aeroporti, secondo me, Heathrow è l’aeroporto servito meglio per lo spostamento a Londra attraverso la metro o il treno veloce. Se avete la possibilità di prenotare i posti in aereo scegliete il finestrino lato destro, avrete la fortuna di vedere la città dall’alto con tutti i suoi monumenti.
Una volta scesi dall’aereo, solitamente al TERMINAL 4, io e il mio ragazzo, ci siamo diretti all’underground station, abbiamo acquistato presso gli sportelli automatici 2 Oyster card per viaggiare con i mezzi pubblici (potete impostare la macchinetta in lingua italiana) con una cauzione di £5 e una ricarica di £35. Superato il cancello, poggiando la nostra Oyster card sull’apposito lettore, siamo arrivati ai binari e abbiamo aspettato la metro sull’unica linea blu (Piccadilly).

La Oyster card la si può ricaricare in qualsiasi momento prima dell’ingresso dei cancelli della metro.
Alla fine di ogni viaggio viene scalato il credito che lo calcola automaticamente in base alla zona e alla fascia oraria, e potrete vedere il credito residuo sul lettore all’uscita del cancello.
Quella tariffa più costosa (PEAK) va dal lunedì al venerdì 6:30 – 9:30 / 16:00 – 19:00, quella meno costosa (OFF-PEAK) riguarda i restanti giorni e le restanti fasce orarie e le feste nazionali.
Una cosa interessante è che raggiunto in una giornata un certo importo di spesa (Daily Fare cap), potrete continuare a viaggiare senza pagare, quindi al massimo spenderete £7.
Non truffate, non ingannate, assicuratevi sempre il passaggio con la card perché ci sono pesanti sanzioni e non ne vale la pena.

Scelta dell’hotel:
Scegliete un hotel a buon prezzo, non proprio al centro di Londra, ma magari vicino a una metropolitana, in questo modo potete avere l’opportunità di spostarvi meglio e più velocemente.
L’hotel che abbiamo scelto è il St Giles Hotel in un’area elegante di Fitzrovia, ottima posizione, buone camere (niente bidet), volevamo escludere di andare a finire in chissà quale stanza sotterranea pagando meno in un quartiere lontano dal centro. Abbiamo pagato per una matrimoniale circa €87 a notte esclusa colazione (parliamo della seconda settimana di gennaio).
Come dicevo prima l’hotel si trova a pochi passi dalla metropolitana Tottenham Court Road (Linea Central e Northen) e da lì potete spostarvi ovunque.

Una volta presa la linea blu della metropolitana dall’aeroporto di Heathrow scendiamo a Leicester Square Station e facciamo il cambio con la linea nera Northen in direzione Tottenham Court Road. Una sola fermata e su per le scale mobili, stando sempre sulla destra per non intralciare il passaggio di chi ha fretta. Ripassiamo la tessera sul dispositivo leggendo il credito rimanente e una volta percorse le ultime scale si apre un mondo.
Insegne luminose, musica, clacson, autobus a due piani, taxi, gente, negozi, profumi di hamburger .. in un attimo si è travolti da un vortice di sensazioni. Sono davvero a Londra?

1° giorno
Colazione: se vi piace provare cose nuove ci sono tantissimi locali in questa zona, ma dovete svegliarvi presto. Noi siamo rimasti a bocca asciutta (in Italia a troviamo cornetti anche alle 9 del mattino), ma curiosando per le vie vediamo un locale Italiano, PaStation, vicino alla fermata metropolitana di Goodge Street, dove spesso è stata la nostra ancora di salvezza, perché oltre il fish & chips, gli hamburger, filetti alla Wellington e vari pasticci in pasta sfoglia, che tipo di cibo tipico londinese c’è?

Il nostro tour comincia alla ricerca della stazione metropolitana di Euson Square Station per prendere la linea gialla Circle per arrivare alla stazione di Tower Hill.
Usciti dalla stazione si presenta davanti ai nostri occhi l’imponente Castello di Londra.

Attraversiamo qualche semaforo e costeggiamo la struttura per poi trovarci sulla destra il fantastico Tower Bridge e decidiamo di attraversarlo a piedi e gustarci questo bellissimo panorama.

Tower Bridge

 

Continuiamo ancora per qualche metro e girando a destra percorriamo a piedi Tooley Street vedendo l’imponente The Shard fino ad arrivare fino alla stazione metropolitana London Bridge e, con la linea grigia Jubelee, dirigerci verso Waterloo Underground.

The Shard

The Shard

Scesi dalla metro percorriamo a piedi qualche metro, vediamo il bellissimo London Eye, sì, visto, perché dovete sapere che nella seconda e credo anche terza settimana di gennaio questa struttura è chiusa per manutenzione.

The London Eye

The London Eye

Costeggiando sulla destra il London Eye attraversiamo a piedi Westminster Bridge ammirando il Tamigi, il Palazzo del Parlamento e il Big Ben purtroppo in fase di ristrutturazione.

Palazzo del parlamento e Big Ben

Palazzo del parlamento e Big Ben

Ci dirigiamo verso l’abbazia di Westminster, dove scattiamo qualche foto con le tipiche cabine telefoniche londinesi e poi proseguiamo a piedi per un bel tratto costeggiando il meraviglioso St’Jame’s Park, cercando di convincere qualche scoiattolo ad avvicinarsi, fino ad arrivare al Victoria Memorial e la maestosa Buckingham Palace.

Buckingham Palace

Buckingham Palace

Presa la via Constitution Hill arriviamo davanti al Wellington Arch e presi dalla fame ci dirigiamo alla prossima meta, i magazzini Harrods, 7 piani di negozi che vanno dalla profumeria alla farmacia fino agli alimentari. Acquistiamo due sandwich, sostato e poi ci dirigiamo alla metro di Knightsbridge dove prendiamo la linea blu fino a Leicester Square e poi la linea nera fino a Tottenham Court Road per tornare in albergo.

magazzini Harrods

magazzini Harrods

La sera decidiamo di girovagare per le vie di Tottenham Court Road, piena di negozi e decidiamo di andare a cenare in un ristorante greco, Elisée dove abbiamo ordinato qualche piatto tipico e il famoso fish & chips che si prepara in qualsiasi locale di Londra.

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2° giorno
In previsione della pioggia decidiamo di visitare luoghi possibilmente chiusi.
Colazione da PaStation e poi direzione quartiere elegante di Merylebone verso il Madame Tussauds. Siamo arrivati lì presto per la paura della fila, in effetti eravamo i primi, ci siamo beccati una fastidiosissima pioggia, ma almeno abbiamo fatto un po’ di conversazione con un simpatico canadese. Il mio consiglio è di non arrivare all’orario di apertura, almeno per quello che ho visto io tutta la calca era all’inizio dopodiché non c’era nessuno.

Hulk al Madame Tussauds

Hulk al Madame Tussauds

Finita la pioggia decidiamo di fare una passeggiata al The Regent’s Park. Sembra strano trovare la pace a pochissimi passi da una città così caotica! Qui finalmente il mio incontro con un bellissimo scoiattolo. Attraversiamo all’interno del parco The Broad Walk e poi decidiamo di dirigerci verso Cadmen Town dove troviamo tantissimi negozi, insegne originali, diverse culture e cibo si mescolano insieme. Anche qui ci becca la pioggia fine ma non ci arrendiamo al nostro giro e infine decidiamo di tornare in albergo e riposarci un po’, quindi prendiamo la metro di Cadmen Town fino alla solita fermata di Tottenham Court Road.

Cadmen Town

Cadmen Town

Ripresi dalla lunga camminata ripartiamo con il nostro giro e riprendiamo la metro fino a Leicester Square Station nel cuore di Londra, arrivando alla bellissima Trafalgar Square e decidiamo di visitare The National Gallery (l’ingresso è gratuito).

Girasoli di Van Gogh

Girasoli di Van Gogh

Di nuovo in giro per le vie arriviamo fino a Piccadilly Circus per poi tornare a Leicester Square, e diventa impossibile non visitare M&M’s World e il Lego Store, in un attimo si torna bambini. Direzione Covent Garden. Riuscirete a trovare la piccola e colorata Neal’s Yard?
Stanchi della lunga camminata rientriamo a piedi in albergo, tanto son quattro passi…

3°giorno
Solita colazione, ma ogni giorno è stato un muffins di un gusto diverso <3
In questa giornata soleggiata decidiamo di fare una lunga passeggiata per le vie di Oxford St fino al Marble Arch. Ci addentriamo nel parco e lungo il suo percorso arriviamo al bellissimo Serpentine Lake proprio per la sua forma allungata. Il lago è pieno di anatre, cigni e altri volatili. Basta un pezzo di pane per farsi avvicinare. All’interno del parco è possibile trovare tantissimi monumenti piccoli o grandi, come la fontana in memoria della principessa Diana Spencer.

Serpentine Lake e fontana in memoria di Diana

Serpentine Lake e fontana in memoria di Diana

Ok, potevamo visitare altro, ma non vi ho detto che il mio ragazzo si è slogato una caviglia scendendo da un marciapiede, i molti lavori in corso per le strade di londra lo hanno tratto in inganno. Quindi il nostro tour del terzo giorno è stato parecchio lento e alla ricerca di una farmacia.
La sera abbiamo cenato con un ottimo hamburger da Five Guys.

La nostra vacanza a londra termina con l’ultima colazione e un saluto ai ragazzi di PaStation, prendiamo la nostra metro con i nostri bagagli a mano da Tottenham Court Road a Leicester Square Station e poi attendiamo la metro sulla linea blu verso il Terminal 4 di Heathrow, infine ci rechiamo all’uscita dei cancelli della metro presso gli sportelli automatici per riscuotere il credito restante delle nostre Oyster card.

La nostra abitudine nei viaggi medio lunghi è di prendere qualche bottiglia d’acqua e qualche snack da portare in albergo o in borsa durante il tour e per questi potete recarvi nelle catene Sainsbury’s.
Per quanto riguarda le farmacie ci sono le catene Boots molto ben fornite.
Volete comprare qualche souvenir.. ? Potrei consigliarvi di prendere qualcosa in aeroporto.
Comprai una bellissima tazza da caffè da Cath Kidson e all’interno dell’aeroporto costava £3 in meno.
La comodità di pagare con la carta di credito? No resto, no monete, ma in ogni caso cambiate qualche soldo per le mance graditissime e non solo, non dappertutto accettano carte di credito.

Vacanza breve ma intensa. Sembra che abbiamo visto tutto, almeno esternamente. Ci sarebbe piaciuto soffermarci di più ma c’è da contare che solo 2 giorni se ne vanno via per il viaggio.

Ho lavorato a lungo in questo periodo, sia con il lavoro che con il progetto del set matrimonio elegante.
Ma di che cosa si tratta?
Partecipazioni, tableau mariage, segna posto, guest book, sacchettini e wedding bag proprio a tema elegante.
Per creare questo set ho utilizzato i toni di colore bianco, crema e qualche brillantino che richiamasse il mio vestito da sposa.

Vista la semplicità e la particolarità del vestito ho pensato di creare qualcosa che potesse richiamarlo. Girando su Pinterest mi ha colpito molto una partecipazione e così l’ho voluta ricreare. Mi è sembrata a dir poco perfetta e da lì poi son partiti tutto il resto dei progetti a mio piacimento. Devo dire che sono rimasta molto soddisfatta del risultato.

Questa è la partecipazione esternamente ricreata con un semplice cartoncino bianco, nastri, passanastro con brillantini e carta perlata embossata.

L’interno l’ho creato a mio piacimento con i nostri nomi, data e luogo dove si svolge la cerimonia, indirizzi e sul lato destro ho inserito questa meravigliosa frase di Walt Whitman e ho creato un taschino dove ho inserito l’invito presso la sala.

La wedding bag di carta semplice comprendeva il libretto messa ripreso come l’invito, un pacchetto con dei fazzolettini, un ventaglio dove ho applicato dei brillantini, una scatolina con salviette al limone e salviette anti zanzare e infine una mappa per arrivare al ristorante con il QR Code. Una volta scansionato il codice con l’applicazione si aprirà google maps dove verrà selezionato automaticamente il luogo di destinazione, quindi, basta solo partire!

Segna tavoli

Tableau mariage

Particolarità del tableau mariage. Una base effetto damascato (come l’embossing delle partecipazioni) ritagliato a mano.

Porta confetti in lino realizzato da zia Laura (io ho messo solo il nastro)

Questo invece è un progetto che non ho fatto in tempo a fotografare in nessuno stato, nel senso che in foto è incompleto sia prima che dopo il matrimonio.
Ho steso quattro o cinque fili di spago come uno stendino, e la sera del matrimonio sono state appese dagli invitati con delle piccole mollettine di legno (forse un po’ odiose, ne ho viste parecchie rotte) le foto scattate dal fotografo con la polaroid e scritta sopra una dedica per noi sposi, diciamo che si tratta di un guest book fotografico.

L’idea era circa questaIl progetto del guest book è stato davvero apprezzato, oltretutto ogni famiglia ha ricevuto una copia della foto che resterà a loro per ricordo, perché si sa che le foto con gli smartphone chissà che fine fanno!
A noi son rimaste delle bellissime dediche, rivederle il giorno dopo è stata una grandissima emozione! Raccoglieremo le nostre polaroid in un apposito album e ci ricorderemo di loro e di quella bellissima giornata.

Per ultimo il sacchettino con confetti, cioccolatini e un’altro piccolo dono utile, una chiave apri bottiglia.

Insomma, un set matrimonio elegante molto impegnativo. E’ stato abbastanza laborioso ma sembra essere piaciuto a molti.
Tu che ne pensi?

scatoline scrigno

Questi giorni ho lavorato a diversi progetti, forse questo della scatolina scrigno è stata quello più impegnativa perché è stato un lavoro minuzioso ma eccola qui, finalmente sono riuscita a realizzarla.

Scatolina scrigno

Volevo creare un contenitore per contenere confetti, caramelle o piccoli oggettini che fosse simile ad uno scrigno per un compleanno a tema nautico (ma perché no, anche ad un tema pirati).
Ho cercato su internet qualche tutorial o qualche disegno prestampato da ritagliare, ma non ho trovato nulla che mi piaceva, perché alcuni scrigni avevano i coperchi rotondi e la stampa doveva essere fatta su un foglio marrone per non perdere troppo tempo a colorare, così mi son detta “ok, me la invento!” e armata di santa pazienza ho costruito questa scatolina a scrigno.

 

Scatolina scrigno

Non è carina? Quasi realistica!
Una volta creata la base per la realizzazione ho provveduto alle decorazioni che con il metodo dello stencil sono state abbastanza semplici e veloci!

Per voi ho creato un video tutorial, così potete capire come viene realizzata questa scatolina scrigno.
CLICCA SULL’IMMAGINE SOTTO

Come costruire un faro

Come per le scatoline scrigno e gli inviti a tema nautico ci vuole qualcos’altro per allestire una bella tavola, e cosa non meglio di un faro luminoso?
E’ stato davvero divertente costruirlo, oltretutto con l’aiuto di un video trovato su YouTube.
Ovviamente l’ho personalizzato e costruito con gli elementi che avevo e che sono riuscita a trovare, ma più o meno il procedimento è quello. Vediamo quindi come costruire un faro.

Questo è il video di Ormbretta dove ho preso ispirazione, ma continua a leggere come procedere anche con altri materiali.

Ho recuperato una confezione del tubo delle patatine che una volta svuotato ho pulito e tagliato come nel video e ho proceduto alla stessa maniera con la confezione dell’orzo tagliandole e chiudendole con lo scotch carta e applicando un tappo di plastica di un bicchierino da caffè. Credo veramente che queste siano le due confezioni più adatte per creare questo faro!

Ombretta procede con della pasta di struttura, volendo potevo procurarmi un po’ di sabbia di mare, colla vinilica e tempera bianca, ma ho semplicemente usato della carta da cucina e della colla vinilica diluita con acqua e ho provveduto a coprire entrambe le confezioni.

Una volta asciutte le ho colorate con della tempera bianca. La base (la confezione dell’orzo) l’ho ricoperta esternamente con delle pietre dell’acquario e incollate una ad una con una colla a presa rapida.

Il tappo della confezione delle patatine l’ho colorato di rosso, come anche le strisce del faro, incollato nella parte superiore del tubo.
Ho utilizzato un tappo trasparente (ma non mi ricordo di quale prodotto) per simulare il vetro del faro e il suo interno è stato rivestito, nella parte alta con un cerchio di un foglio di alluminio e attorno con un foglietto di carta da forno. Al centro è stata inserita una candelina a batterie bianca e fermata con una guarnizione trovata a casa e dei giri di colla a caldo, tanti quanto la circonferenza del tappo trasparente.

In pratica, come si vede dalla foto sotto, ho ricreato uno spessore così che la candela rimane ferma e al centro del tappo trasparente.

Alla base del tappo delle patatine, che ho colorato di rosso è stato fatto un cerchio di colla e fatto asciugare, così da avere una base d’appoggio centrale per la candela.


Cosa manca? La ringhiera! Nel garage avevo della rete, sì, quelle di plastica verdi che si usano per il giardinaggio, quindi ne ho ritagliato un pezzetto lunga quanto la circonferenza interna del tappo, ricavato una striscia e colorata con la tempera bianca, e una volta asciutta incollata prima a cerchio su se stessa e poi sul tappo rosso.

Cosa manca? La parte più alta!
Facendo un po’ di pulizia è saltato fuori questo tappo perfetto. Secondo voi di che cos’è? Difficile da indovinare! Si tratta di un tappo che protegge la base delle lampade a led, come se fosse una sorta di “porta lampada”. Ho colorato anche questo di rosso e incollato sul tappo trasparente.

Assembliamo il tutto e quando ci serve accendere il faro basterà solo alzare il tappo trasparente e accendere la lucetta ed il faro è pronto per essere acceso e fare la sua bellissima figura sul mobile o come nel mio caso al tavolo di un compleanno a tema nautico.

 

Avete visto come costruire un faro?
Come avete potuto vedere e leggere si possono utilizzare oggetti che troviamo benissimo in casa e spendendo veramente poco con la soddisfazione di averlo preparato voi!

Cosa aspettate! Costruitelo anche voi!

 

Sono tornata per scrivere questo post. Finalmente torno a essere creativa e con qualche idea in più.
Oggi ci occupiamo di inviti, o meglio inviti di compleanno a tema nautico.

Ho cercato di realizzare qualcosa di semplice ma esteticamente bello, lineare e particolare, e in qualche modo penso di esserci riuscita.

Invito compleanno tema nautico

Ho utilizzato Photoshop per creare la base di questo invito trovando sul web dei font adatti allo stile nautico utilizzando i colori blu navy e celeste.
I font in questione che ho utilizzato sono EcuyerDAX, Bakery e Tajan Pro 3 (che dovrebbe essere già di base).

Una volta creato il mio modello l’ho trasformato in jpg, portato su word inseriti come immagine 3 inviti su un foglio A4 in orizzontale così da occupare più spazio possibile e stampato su cartoncino da 160 g.
Ho provveduto a ritagliare gli inviti, incollarli sul cartoncino blu e tagliato la cornice di ½ pollice, ovvero 1,27 cm usando la We R Memory Keepers Layer Guide.
Infine ho incollato su ogni invito ancora o timone alternando tra i colori blu e celeste.

Invito compleanno tema nautico

Voilà! L’invito compleanno a tema nautico è pronto! Che ne pensate?

[line]

Io sono generosa però solo per chi sa usare Photoshop ecco la baseInvito a tema nautico di Oggi Voglio Photoshop
Modificate il nome dell’invitato, il luogo, l’ora e il numero per la conferma. Non dimenticatevi di finire il tutto con un bordo leggero per avere una guida di ritaglio. Procedete andando su File –> Stroke –> e scegliete un colore come ad esempio un grigio chiaro, 1px e poi salvate come immagine.

Buon divertimento!

Invito compleanno tema nautico

Busta matrimonio

Oggi siamo pronti con un nuovo progetto facile da creare. Avevo bisogno di una busta per matrimonio elegante, non troppo semplice ma particolare.
Visto che avevo del tempo a disposizione ho deciso di crearla, così armata di santa pazienza mi sono messa all’opera.

Ecco come ho iniziato il progetto:

Foglio di cartoncino A4 da 160 grammi. Con il piano da taglio della We R Memory Keepers eseguiamo le seguenti linee per buona parte del foglio senza tracciarlo tutto e girato in verticale.
3/8 – 6,3/8 – 6,3/4 girate il foglio in orizzontale ed eseguite 2,3/4 – 6,3/4 – 9,1/8 .
Unite le linee rimaste scoperte dal precedente tracciamento. La parte che rimane libera la useremo più avanti senza sprecare altra carta.
Tagliamo il cartoncino e togliamo le parti segnate con la X.

Alla fine otteniamo questo.

Adesso utilizziamo la Sizzix Textured Impressions A2 Embossing Folders. Mi piace molto questo swirl! Lo trovo molto elegante.

Peccato solo che per questo lavoro sia un po’ piccolino, allora procediamo così.
Lo passiamo sotto la Big Shot Plus prima da un lato e poi dall’altro, come da foto.

Ecco quello che abbiamo ottenuto. Non preoccupatevi per la riga ai 2/3 del foglio, avremo modo di occuparcene dopo.

Occupiamoci adesso della parte superiore della busta.
Avete visto che abbiamo uno spazio tra le due “embossate”? Creiamo con la matita 2 punti sui due lati a 2 cm di altezza dalla base e congiungiamoli fino allo spazio creato tra le due embossate e poi tagliamo.

Chiudiamo la busta e calcoliamo a circa 1,5 cm di altezza tra le due embossate un punto dove andremo ad applicare una calamita con la colla.

Calcoliamo anche la parte bassa dova va incollata l’altra calamita dalla parte interna.

Incolliamo le due calamite sui punti che abbiamo segnato.

Con la parte di carta avanzata, la ritagliamo e segniamo con la matita il bordo della chiusura della bustina.

Lo ritagliamo qualche millimetro meno rispetto al bordo ottenendo questo.

Con una penna scriviamo una frase, nel mio caso ho scritto “congratulazioni” in inglese.

Incolliamo la scritta sulla parte superiore e le linguette laterali sulla parte centrale della nostra bustina.

Vi ricordate della riga ai 2/3 del foglio? Applichiamo delle perle tra un embossing e l’altro così da coprire la striscia vuota a mio parere un po’ antiestetica.

La nostra busta per matrimonio elegante è pronta per contenere i nostri auguri.
Ovviamente potete personalizzare la vostra busta con altri accessori, colori o cambiando la dimensione in base alle vostre esigenze.

Enjoy

Buongiorno a tutti voi!

Se scrivo oggi è perché ho una novità e qui finalmente si è smosso qualcosa!
Ve lo ricordate il progetto delle scarpette per nascita che avevo fatto per il mio cuginetto Davide? Beh, ovviamente lui è cresciuto, adesso ha le sue idee e le sue passioni e per festeggiare il suo compleanno insieme agli amichetti aveva scelto il tema dei dinosauri.

Con la mamma, Laura, prese dal panico degli ultimi 15 giorni, abbiamo pensato di usare qualcosa di utile, le matite. Lo so che le matite sono molto scontate e le fanno tutti, chi con i supereroi, chi con i cartoni animati, ma quantomeno è un oggetto che non si butta.
Abbiamo quindi optato per una matita in legno neutrale senza decorazioni con sopra un dinosauro in feltro.

 

Laura si è occupata di ritagliare i piccoli dinosauri. Su un pezzo di feltro ha segnato due sagome con una penna. Sarebbe bene segnare una fronte, girare il foglio e disegnare il retro, così la parte segnata con la penna rimane all’interno.
Queste sono state tagliate ottenendo due sagome e incollate interamente tra loro, tranne la parte sottostante, lasciando il giusto spazio per infilare la matita. Poi sono state aggiunte delle rifiniture come le zampine, squamette e occhietti.

L’altra Laura, ovvero io, mi sono occupata di assemblare il tutto.
Ho inserito i confetti al cioccolato colorati negli appositi sacchetti per alimenti, e ho legato il tutto con nastri colorati e retina di tulle beige e infine ho applicato i bigliettini bomboniera che ho preparato con lo spaventosissimo indominus che a Davide piace tanto.

Nel link sotto potete trovare le forme dei dinosauri da stampare, ritagliare e utilizzare per creare i vostri piccoli dinosauri.

SAGOME DINOSAURI

Infine dovevamo progettare una struttura per portare queste matite, ne abbiamo preparate circa 26, così ci siamo studiate un dinosauro più grande interamente in feltro spesso con all’interno 3 spugne per fiori a sfera assemblate con degli stuzzicadenti, basi di polistirolo e cartoni laterali per sostenerlo.
Ho disegnato su 2 fogli A3 la forma del dinosauro cercando di capire se le dimensioni delle spugne erano sufficienti. Una volta confermato ho tagliato il disegno del dinosauro e poi è stato disegnato sul feltro e ritagliato ottenendo 2 sagome.
Abbiamo stabilito la profondità del dinosauro in base alla spugna per fiori e quindi ritagliato delle strisce lunghe sufficienti a coprire la parte frontale fino alle spalle del dinosauro e la parte dietro fino alla coda lasciando spazio sulla schiena, infine Laura si è occupata di incollare e rifinire il dinosauro.

Finito tutto questo lavoro non abbiamo fatto altro che inserire le matite infilzandole nelle spugne cercando anche di bilanciare il peso.

Matite e dinosauriE’ stato un bel lavoro!
Ecco la carrellata di tutti i piccoli dinosauri!

Matite e dinosauriMatite e dinosauriE dopo il compleanno? che cosa è successo al dinosauro?

E’ stato svuotato all’interno e aggiungendo due maniglie è diventata una pratica “borsa” porta giocattoli!

Cosa ne pensate? Siete pronti per replicare questa idea?

ENJOY!